sabato 22 febbraio 2025

Calice

 Un calice,

un fiore,

una ultima lacrima,

una cascata d'acqua 

scende dal calice.


sabato 8 febbraio 2025

Ti dico

 Non ti dirò 

ciò che avresti voluto 

ti fosse detto!

Non ti incanterò 

con le mie parole,

ragno che tesse la sua tela,

e tu povera preda.

Non incontrerò i tuoi occhi,

li voglio solo immaginare,

mentre ti sto a parlare.

Poi,

quando sarà il momento,

ti abbraccio!

sabato 1 febbraio 2025

Un giorno nuovo

 Lentamente 

sta sorgendo il sole,

mentre piove.

Un piccolo,

timido,

raggio di sole,

tra le nuvole grigie.

Attendo,

attento a quei piccoli segni,

una speranza,

un cielo azzurro,

un giorno nuovo!

#PoetiStinti 

mercoledì 29 gennaio 2025

Vecchio


...Come una valigia,

viaggiata e messa via,

dimenticata,

lasciata lì,

dentro un sacchetto,

ad aspettare,

a sperare,

un nuovo viaggio,

chissà,

una nuova realtà!

martedì 28 gennaio 2025

Pere

Come quella volta che,

la pera Abate,

si recò dalla pera Kaiser,

per chiedere la grazia 

per le pere dell' imperatrice!

Poi l'imperatrice,

ottenuta la grazia,

poté, 

finalmente,

esporre le sue pere in bella vista,

accanto a quelle delle popolane,

in spiaggia!

domenica 26 gennaio 2025

Passatempo sul tempo

C'era un tempo 

brutto,

tempo fa',

un tempo fatto 

di nuvole grigie,

e di tempo passato 

col naso 

attaccato alla finestra...

E il tempo non passava mai,

poi un piccolo raggio,

un miraggio 

tra quel grigio,

un presagio,

ma positivo,

e le nuvole...

domenica 12 gennaio 2025

Triangolo

 "Scusa, ridammi la mano un attimo, che voglio vedere come è fatto il triangolo dell' intelligenza..."

"Ma poi, scusa, tu non sei lo #StupiDario?"


venerdì 27 dicembre 2024

L'anno che verrà

 

L'anno che verrà



"Mancano pochi giorni, poi finirà anche quest'anno", pensava Alice tra lei,
"tanto l'anno che verrà sarà uguale, noiosamente uguale!"
E con questi pensieri se ne uscì per andare al lavoro!
In strada uno strano tipo le si avvicina, le suscita anche una risata, che trattiene a stento!
Alice non sa ancora che quel tipo strano altro non è che il Fato nella sua tutina aderente.
Nulla da fare, Alice cerca di evitarlo, ma il Fato, nella sua tutina aderente, sembra camminare con la testa fra le nuvole, e le finisce addosso...
Alice rischia di cadere, la borsa finisce a terra, ma il Fato nella sua tutina aderente, noncurante se ne và!
Ad Alice verrebbe da urlargli dietro tutta la sua rabbia, mentre invece si china a raccogliere le sue cose, e scoppia a ridere!
Gianni si è preso tardi stamattina, non capita mai, perché si sveglia prima che la sua sveglia suoni, ma stamattina l'ha sentita suonare, e l'ha spenta, per riaddormentarsi subito!
Scende velocemente le scale, sono gli ultimi giorni dell'anno...
Sono gli ultimi giorni dell'anno e Gianni ha delle scadenze da sistemare!
Apre il portone per uscire in strada, e riesca di essere travolto da uno strano tipo, vestito da una tutina aderente, che noi sappiamo essere il Fato, si gira a guardarlo e lo insegue con lo sguardo ridendo di quello strano personaggio, il Fato!
Poi si gira e vede una donna che, infilando la borsa a tracolla, se ne và ridendo!
Gianni si incammina velocemente per andare a prendere la macchina!
Alice ride mentre raccoglie la sua borsa, pensando che, almeno per una volta, quel giorno sarà diverso da tutti gli altri, merito di quello strano personaggio, che noi conosciamo come il Fato, e ridendo ancora si incammina verso la sua giornata!
Gianni ha raggiunto la sua auto, parcheggiata in strada, e vede il bar, "almeno un caffè, tanto in ritardo lo sono già, un po' di più non cambia", pensa mentre si dirige verso il bar.
Alice al bar, quel bar, ci và ogni giorno, ormai la conoscono...
Alice è seduta al suo tavolo mentre la porta si apre, e svogliatamente guarda chi entra, è un bell'uomo, è Gianni che si avvicina al bancone per ordinare il suo caffè, mentre ad Alice arriva la sua ordinazione.
Gianni beve il suo caffè, e mentre sta per uscire, vede la ragazza che rideva, Alice, più che altro la riconosce dalla borsa, la guarda un attimo, esce e andando verso la macchina incrocia nuovamente quello strano personaggio nella sua tutina aderente, che sappiamo essere il Fato!

domenica 15 dicembre 2024

I paesaggi del cuore

 

I paesaggi del cuore


... eppure non conservo grandi ricordi di chi ci abitava, però quel luogo mi è rimasto nel cuore!
Si usciva dalla casa dei nonni e, attraversata la strada, c'era una piccola falegnameria, o una bottega di un falegname non ricordo bene, si entrava senza fare rumore, per paura d'esser visto, anche se, a dire il vero, mai nessuno incontrai dentro quella piccola bottega!
E mi sembra di sentire ancora il profumo di legno, e di vedere gli oggetti da lavoro, in parte appesi e in parte appoggiati al bancone, mentre in giro trucioli e pezzi di legno, la mia curiosità in quegli oggetti da lavoro, mentre mi chiedo ancora come non mi sia mai fatto male maneggiando quegli oggetti taglienti!
Sul retro la porta che dava sul ruscello, un bel ruscello ricco d'acqua, dove mio nonno pescava e io, per imitarlo, mi costruivo canne fatte di bambù a cui attaccavo un filo, senza amo e senza esca, sperando che i pesci aboccassero lo stesso!
E il ruscello, quanto era bello con quell'acqua pulita, e tutte quelle piante acquatiche, protezione e nascondiglio per i pesci...

venerdì 13 dicembre 2024

Calendario #StupiDario

Ducembre 

Ducennaio

Ducebbraio 

Ducerzo

Duceprile

Duceggio 

Ducegno

Duceglio 

Ducegosto

Ducettembre 

Ducettobre 

Ducevembre

sabato 7 dicembre 2024

Il mare infinito


Edoardo,

seduto in spiaggia,

guarda l'orizzonte,

che sembra infinito.

Ad un tratto sembra tornare 

dal suo spento vagare,

e cerca qualcosa,

sente una mancanza.

Cammina sulla sabbia,

che vedendolo,

ti sembra un cercatore di tesori.

Poi si ferma...

...si ferma, 

ha trovato ciò che cercava.

Se lo trascina dietro,

sembrano dei pezzi di legno,

e cerca il posto giusto.

Poi appoggia quel quadrato di legno,

mettendolo che guarda l'infinito,

e si siede.

Ora Edoardo 

è davanti alla sua finestra!

giovedì 28 novembre 2024

sabato 9 novembre 2024

Coccinella

 

Coccinella


Un giorno, stanco del mio immobilismo feci fagotto, e me ne andai a cercare fortuna!
Dopo un po' di cammino mi trovai tra i campi, e vidi una coccinella, mi misi ad inseguirla fino a che sopra un quadrifoglio si fermo'; con delicatezza lo raccolsi!
La coccinella riprese il suo volo fino a che non incontro' un fiore che le piaceva, e li si fermo'; mi avvicinai con la mano per accoglierla sul mio palmo, quando qualcosa attirò il mio sguardo, li  a terra scorsi uno di quei cornetti rossi, quelli portafortuna, messo in tasca, ripresi a seguire la coccinella, che già si era allontanata.
E la coccinella riprese a volare quasi senza sosta, fino a che su di te si poso'; lì mi fermai!

sabato 19 ottobre 2024

Senza futuro

 Spalle al mondo,

e dinanzi il muro,

nessun futuro,

pronto davanti al plotone d'esecuzione,

il mio passato.

Il mondo,

come un'unica 

sola moltitudine,

che mi schiaccia,

e io gli volgo le spalle,

senza futuro!

domenica 6 ottobre 2024

Così

 

Così


Il Fato,
nella sua tutina aderente,
girava per le strade,
allegramente,
allegramente in cerca di..
Giusto,
in cerca di?
Il Fato,
nella sua tutina aderente,
per le strade gira allegramente,
ma mai per niente,
o per nulla,
come pensa la gente,
il Fato saltella allegramente,
in cerca di?
In cerca di te?
Ma se è così, perché?

domenica 22 settembre 2024

Il tarlo Carlo

 

Il tarlo Carlo


Il tarlo Carlo si nutre di sogni, è un romantico sognatore, cerca sempre il cassetto dove tu i tuoi sogni li nascondi, poi se i tuoi sogni sono su carta, il tarlo Carlo si mette a leggere, e sogna; quindi quanta più fantasia tu hai, più lui sogna, e non si mangia il tuo mobile anzi, a parte un piccolo buchetto, altro non trovi, perché lui del suo cassetto è geloso, e da altri tarli il tuo mobile preserverà!

domenica 8 settembre 2024

sabato 7 settembre 2024

Dopo

 

Dopo


Nell'altra vita, quando mia moglie si recava in un negozio in centro, fuori davanti alle vetrine trovava sempre delle zingare che facevano l'elemosina.
Quando le dicevano "signora, carità!",
mia moglie non si fermava, mentre entrava, ma diceva loro dopo, perché magari dopo aver pagato si trovava con qualche spicciolo in tasca, che lasciava alle zingare, quando usciva.
Le zingare sono tre sorelle, che abitano in un paese vicino.
Tanto zingare non sono, perché ormai stanno sempre qua'.
Adesso che ci siamo trasferiti nel paese vicino, dove abitano le tre zingare, le puoi trovare davanti al supermercato dove andiamo a fare la spesa; le riconosci subito, perché ti chiamano dicendo "signora carità", e se tu non dai loro retta, loro ti dicono:"dopo!"

sabato 17 agosto 2024

Tristezza

 Tristezza 


La tristezza sale,

su su verso il cielo,

e il cielo,

di rimando,

si riempie di nuvole e,

si colora di tonalità di grigio,

fino a che,

quella tristezza,

in pioggia trasforma...

Orizzonte

...Ora la corrente sembra sempre più forte, e il livello del mare sembra diminuire, e io sto viaggiando velocemente verso...  Verso non so c...